Articolo scritto il 1 Aprile 2022 da Animalissimo Staff

Il Pinguino Imperatore

Il pinguino imperatore è un uccello dell’Antartide, ed è il più alto, il più grande e il più pesante tra tutti i pinguini.
Maschi e femmine hanno un piumaggio simile e spesso hanno le stesse dimensioni che si aggirano intorno ai 125 cm e un peso compreso tra i 20 e i 40 kg.
Il peso varia anche in base alla stagione, poiché questi animali, sia i maschi che le femmine, perdono gran parte del loro peso durante il periodo di allevamento dei pulcini e della cova delle uova
Il dorso e la testa sono neri e il ventre è bianco, mentre la parte alta del petto è color giallo chiaro; particolarmente evidenti sono due macchie giallo brillante a livello delle orecchie. Come gli altri pinguini, anch’esso è incapace di volare e le sue ali rigide e appiattite con il corpo affusolato sono particolarmente adatti all’ambiente marino.

Si cibano principalmente di pesci, in particolar modo crostacei o come cefalopodi come i calamari. Mentre dà loro la caccia, può restare sott’acqua anche 20 minuti, immergendosi fino a una profondità di 600 m. La specie è ben adattata alle immersioni, in quanto possiede un’emoglobina dalla struttura particolare in grado di operare con bassissimi livelli di ossigeno. Il pinguino imperatore possiede inoltre delle ossa solide che gli permettono di resistere ai baro-traumi, nonché la capacità di ridurre il 
metabolismo e di mettere a riposo alcune funzioni non vitali.

Il pinguino imperatore è noto per il ciclo vitale ben regolato, con gli adulti che ripetono ogni anno lo stesso rituale per riprodursi e allevare i propri piccoli: è la sola specie di pinguino che si riproduce nel corso dell’inverno antartico. Maschi e femmine effettuano un lungo viaggio sul ghiaccio di 50–100 km per formare delle colonie che possono comprendere migliaia di individui. Le femmine depongono un unico uovo, poi lasciano al maschio il compito della cova e tornano verso il mare in cerca di nutrimento e successivamente le femmine torneranno alla colonia, e allora saranno i maschi a dirigersi verso il mare, mentre le femmine rimarranno insieme al pulcino. I genitori continueranno a fare la spola per l’approvvigionamento fino al termine delle cure parentali.
L’aspettativa di vita del pinguino imperatore è generalmente di 20 anni.

Come tutti i pinguini, il pinguino imperatore ha un corpo slanciato per limitare le forze di attrito durante il nuoto, e delle ali simili a pinne piatte e rigide. Durante il periodo nuziale, l’adulto presenta delle piume di un nero intenso sul dorso, che ricoprono anche la testa, il mento, la gola e il sopra delle ali. Questo piumaggio nero è ben delimitato dal piumaggio più chiaro che copre il resto del corpo. L’interno delle ali e il ventre sono di colore bianco, che sfuma nel giallo chiaro nella parte alta del petto, mentre a livello delle orecchie si trova una macchia color giallo brillante. Il becco, lungo circa 8–10 cm, è incurvato e parzialmente ricoperto di piume. La sua parte superiore è nera, mentre quella inferiore può essere rosa, arancio o lilla. La lingua è munita di setole disposte in modo che la preda catturata non possa fuggire. Le zampe palmate sono nere.

Il pinguino Imperatore vive e si riproduce in un ambiente più freddo di qualsiasi altra specie di uccello. La temperatura dell’aria può scendere fino a -40 °C, con venti che soffiano fino a 150 km/h. L’acqua di mare, di -2 °C, presenta una temperatura di gran lunga inferiore rispetto a quella corporea dei pinguini di 40 °C. Essi devono quindi adattarsi per limitare le perdite di calore. Tra l’80 e il 90% dell’isolamento dei pinguini è garantito dal loro piumaggio. Le piume sono rigide, corte e lanceolate, e ricoprono tutto il corpo: con 15 piume per cm², i pinguini imperatore hanno il piumaggio più fitto di qualsiasi altro uccello. Uno strato isolante supplementare è formato da dei filamenti soffici presenti tra la pelle e le piume. Dei muscoli permettono al pinguino di mantenere erette le piume quando si trova a terra, in modo da ridurre le perdite di calore intrappolando uno strato d’aria tra la pelle e le piume. Al contrario, quando è in acqua, le piume vengono premute contro la pelle, in modo da assumere una sagoma più idrodinamica per nuotare meglio. La toeletta è importante per i pinguini al fine di conservare un buon isolamento e un piumaggio ben impermeabile. L’isolamento è anche garantito da uno spessore di grasso protettivo che all’inizio della stagione riproduttiva può raggiungere i 3 cm. Questo strato di grasso limita il pinguino imperatore nei suoi movimenti, soprattutto in confronto al suo cugino meno ben fornito di grasso, ma più agile, il pinguino di Magellano.

 

 

 

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