Articolo scritto il 7 Giugno 2022 da Animalissimo Staff

Come Prevenire fenomeni di Cannibalismo all’interno del Pollaio

Il cannibalismo delle galline è un comportamento di origine nervosa che spinge le galline a beccarsi tra loro rabbiosamente sulle ali, sul dorso, sul collo e nella zona anale.
Il fenomeno appare inizialmente limitato, ma spesso i polli manifestano un comportamento imitativo e il vizio si propaga in breve tempo arrivando a interessare tutti i capi dell’allevamento.
Il comportamento si manifesta prevalentemente in animali tenuti in ricoveri ristretti, in presenza di sovraffollamento e quando le mangiatoie non sono sufficienti: la causa scatenante è infatti sempre la competizione.
La vista del sangue degli animali feriti o beccati stimola poi la curiosità di altri capi, che degenera nel cannibalismo vero e proprio. Gli animali perseguitati si riducono in uno stato pietoso, che favorisce l’insorgere di infezioni e malattie secondarie.
Per prevenire questo comportamento consigliamo di adottare i seguenti accorgimenti: 

–        consentire il pascolo agli animali, possibilmente in un ambiente diversificato;

–        isolare gli animali con ferite accidentali che possano suscitare curiosità e conseguentemente cannibalismo;

–        distribuire le granaglie sulla lettiera e al pascolo per stimolare gli animali alla ricerca del cibo, distogliendoli da inutili competizioni per l’alimento;

–        adeguare il numero di mangiatoie a quello degli animali allevati e mantenere distanze di almeno 2-3 metri tra le mangiatoie e gli abbeveratoi. In questo modo si riducono le occasioni di zuffe per il cibo, costringendo gli animali ad allontanarsi dalle mangiatoie per andare a bere;

–        assicurare le classiche norme di benessere delle galline come la presenza del bagno di sabbia che è un vero e proprio antistress;

–        limitare la somministrazione di mais e alimenti troppo energici introducendo l’avena;

–        appendere dei foraggi freschi o secchi, in modo tale che distolgano l’attenzione dai compagni;

–        evitare di tenere la luce accesa la sera in quanto l’eccessiva illuminazione innervosisce gli animali.

Questo vizio può assumere forme e intensità diverse: il danno può limitarsi all’estirpamento di qualche penna o a qualche escoriazione sul dorso, oppure, può degenerare in una zuffa sanguinaria con lacerazioni in varie parti del corpo e con perforazioni della carcassa in prossimità della coda.
Per prevenire questo comportamento è possibile aggiungere sale da cucina nelle miscele e distribuire bietole rosse trinciate.

I polli e le galline sono animali dal forte istinto sociale e vivono in branco, formando una gerarchia sociale, dove il più forte prevale sul più debole. Ciò vuol dire che ogni componente del gruppo cede il posto a quello che lo supera di grado, che a sua volta si procura la precedenza su quelli che gli sono inferiori.
I comportamenti anomali come la pica (strappare/strapparsi le piume e mangiarle) e il cannibalismo si instaurano quando è sbagliata la gestione del pollaio. In una situazione di forte stress e competizione lo scontro comune delle galline si trasforma fino ad arrivare ad un più alto livello di aggressività. 

 

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